Proposta di Delibera Popolare

La Coalizione per i Beni Comuni in Campidoglio

Un’ampia delegazione della Coalizione per i Beni Comuni, ha depositato, presso gli uffici competenti del Comune di Roma, la proposta di delibera popolare per l’approvazione del regolamento per la gestione condivisa beni comuni.

Una rete informale di cittadinanza attiva – composta da 104 realtà romane – nata con l’obiettivo di presentare al Comune di Roma una Delibera di Iniziativa Popolare per l’approvazione di un “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni urbani” finalizzato non solo a definire i rapporti tra le amministrazioni locali e quanti vogliono offrire il proprio contributo volontario per la cura, la rigenerazione e la gestione dei beni comuni urbani, ma anche ad attivare nuove forme di collaborazione tra le parti, basate sul principio di sussidiarietà orizzontale e non sulla totale delega di responsabilità ai cittadini.

Questo l’obiettivo scaturito dalle 104 realtà romane che, con la consegna della proposta di delibera popolare, danno il via ufficiale alla raccolta delle 5.000 firme valide necessarie per essere discussa in Consiglio.

Una rete informale che continuerà a crescere e a coinvolgere gruppi organizzati e non, comitati, associazioni e cittadini fino al raggiungimento dell’obiettivo: l’approvazione del “Regolamento per la collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni”, per il benessere collettivo e il miglior utilizzo anche dal punto di vista dei bambini.

Questa della Coalizione è una storia che viene da lontano. Giova ricordare, infatti, che, a seguito della determina dirigenziale adottata dal Comune di Roma lo scorso 3 agosto, circa la cura del verde pubblico, cittadini e associazioni si sono mobilitate non solo per denunciare l’alto livello di controllo e burocrazia imposti dalla determina, ma anche per l’aggravarsi dei costi assicurativi che i volontari sono da sempre costretti a pagare per potersi occupare del proprio territorio e non lasciarlo in mano al degrado, tanto da vedere due realtà romane impegnate in un Ricorso al Consiglio di Stato.

Grande soddisfazione è stata espressa dai promotori della Coalizione. Sarà una raccolta firme che avrà non solo l’importante compito di dotare anche Roma di uno strumento che avvicina cittadini e istituzioni, ma anche quello di sensibilizzare e informare le persone sulla sua importanza strategica.

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